guerra pace

  • Milano

    Le prossime elezioni amministrative di Milano saranno un passaggio estremamente significativo anche per i risvolti e la dimensione nazionale che esse tradizionalmente assumono e per questo non si può prescindere da una lettura di quanto è successo in questi 15 anni nella metropoli. Rivedere con sguardo critico i profondi processi economici e sociali che l’hanno…

    Read more →

  • Tre anni dopo

    Il 7 ottobre di tre anni fa Hamas compiva un massacro inaudito e senza precedenti: 1200 vittime isrealiane di cui 900 i civili e prendendo in ostaggio 250 persone che abitavano oltre i confini della Striscia di Gaza, il tutto con la piena consapevolezza che avrebbe provocato una guerra. Forse l’idea era che bloccando il…

    Read more →

  • La montagna dei re

    Il filosofo Immanuel Kant uno dei massimi pensatori dell’Illuminismo non si allontanò quasi mai da quella citta’ in cui era nato e da quando iniziò la carriera accademica vi rimase ininterrottamente: un’esistenza abitudinaria, tanto che i suoi concittadini, secondo una celebre leggenda, regolavano gli orologi in base alle sue passeggiate pomeridiane. Stiamo parlando di Königsberg,…

    Read more →

  • L’ombra e il segno

    Abbiamo visto, in questi giorni, maschere livide e trasfigurate dall’odio, uomini di potere e di dominio, con le loro comparse, alternarsi sul proscenio fallito e sconfitto delle Nazioni Unite, durante l’Assemblea generale di New York. Alcuni di loro portano la responsabilità dei conflitti più gravi della storia contemporanea. Abbandonando per un momento l’analisi degli scenari…

    Read more →

  • Après nous le déluge

    E’ stata la notizia politica della settimana insieme alle contemporanee riunioni di alcune cancellerie e apparati di sicurezza europei. La presa di posizione del Fronte di Le Pen e Bardella sulla Russia e la guerra in Europa, dopo le riunioni convocate dal Presidente Macron, dovrebbe far riflettere i leader del variegato fronte trasversale italiano dai…

    Read more →

  • Il voto in  Germania e la lezione di Ernst Bloch

    Crisi delle democrazie, ascesa dell’estrema destra e l’attualità di un monito degli anni Trenta Negli ultimi anni, con la crisi delle democrazie politiche, la crescita esponenziale delle forze populiste e un contesto di guerre e dissesto degli equilibri internazionali che si riverbera anche all’interno dei singoli Stati, sono in molti a riscontrare analogie politico-culturali —…

    Read more →

  • Il nostro orrore quotidiano

    Il nostro orrore quotidiano

    Abbandoniamo per una volta gli scenari internazionali e apriamo gli occhi per concentrare lo sguardo sul nostro orrore quotidiano, di uomini volenterosi carnefici ;  a partire dal drammatico e brutale rapimento e uccisione di Lorena Iscieri  da parte dell’ex compagno. La violenza maschile contro le donne e il femminicidio non sono un fatto privato, né…

    Read more →

  • Lipsia

    Lipsia

    Per la prima volta dal 1945 a Lipsia in Germania un atto di guerra esplicito della Russia è stato compiuto dentro i confini dell’Unione Europea e dichiarato tale dalle autorita’ pubbliche. Lo “zar” Putin ha intrapreso una strada senza ritorno , se non otterrà un risultato che possa essere presentato e venduto ai russi come…

    Read more →

  • L’ odio che non passa

    L’ odio che non passa

    La morte in carcere di Ratko Mladić, il comandante serbo-bosniaco “boia di Srebrenica”, avvenuta nell’anno del trentesimo anniversario del genocidio, ci rammenta – come ha scritto la rivista «Micromega» in un articolo uscito nell’immediatezza – che “Mladić è morto, Srebrenica no” e non basta ricordare e rievocare, andare in visita al Memoriale di Potočari, vedere…

    Read more →

  • Agosto 1991, la fine dell’Unione Sovietica e i confini delle nuove guerre

    Il 19 agosto 1991, alla vigilia della firma di un nuovo Trattato destinato a trasformare l’Unione Sovietica da Stato centralizzato a una federazione di repubbliche sovrane— una risposta alla crisi politica che la stava attraversando —, il Presidente Michail Gorbačëv viene isolato nella dacia di Foros, in Crimea I golpisti facevano parte della fazione conservatrice…

    Read more →