Vita e Destino

In che cosa consiste il bene? A chi lo si fa? esiste un bene applicabile ad ogni uomo, ogni razza, ogni circostanza?

Nei millenni passati l’idea del bene ha fatto qualche passo avanti? E’ o non è un concetto valido per ogni uomo- o forse il concetto è ancora più ampio e si estende agli animali , agli alberi , è ampio quanto lo volevano il Buddha e i suoi discepoli?

Nel corso dei millenni le teorie dei maestri dell’etica e della filosofia hanno portato a una limitazione del concetto di bene.

Scissione dopo scissione sono nati il bene di una razza, di una setta, di una classe e quanti si trovavano oltre la linea chiusa del cerchio non ne erano parte.

E gli uomini si avvidero che molto sangue era stato versato per quel bene piccolo piccolo che buono non era, e in nome della battaglia contro ciò che riteneva male.

La mente umana crede che la vita sia una lotta del bene contro il male , ma così non è. Chi vuole il bene dell’umanità non è in grado di arginare il male.

Occorrono grandi idee per scavare un nuovo alveo , per spostare gli scogli , per distruggere la roccia ; è necessario sognare un bene comune perchè le grandi acque scorrano in amicizia

Molti libri sono stati scritti su come combattere il male, su cosa sia il male e cosa il bene.

Ma resta, inconfutabile , un cruccio : la dove si leva l’alba del bene eterno che mai sarà vinto dal male – quel male anch’esso eterno , che mai trionferà sul bene – la’ muoiono vecchi e bambini e scorre il sangue.

E dinanzi al male della vita non solo gli uomini, ma anche Dio è impotente.

Ho visto uccidere nel nome di un ideale bello e umano come quello cristiano , ho visto le campagne morire di fame e i figli dei contadini che morivano tra le nevi , ho visto le tradotte che portavano da tutta la russia in siberia centinaia di migliaia di uomini e donne, ‘nemici’ della grande luminosa idea del bene sociale.

Ora sul mondo incombe il grande orrore del nazismo, l’aria è impregnata delle grida e dei lamenti dei giustiziati. Nero è il cielo e il sole si è spento nel fumo dei forni crematori.

In questa epoca tremenda , un epoca di follie commesse nel nome della gloria di Stati e nazioni o del bene universale e in cui gli uomini non sembrano piu’ uomini e sono come la pietra che frana e trascina con se altre pietre, riempiendo fosse e burroni, in quest’epoca di terrore e follia insensata la bontà spicciola, granello radioattivo sbriciolato nella vita,non è scomparsa.

Una bonta’ senza voce , senza senso. Istintiva, cieca. Esse è forte finchè è muta, inconsapevole e illogica, finché resta nelle tenebre vive del cuore dell’uomo; la sua forza è nel silenzio del cuore umano

E’ troppo debole. A che serve , se non è contagiosa? Come trasformarla in una forza , senza inaridirla, senza disperderla?Perchè è forte sino a quando è priva di forza. Appena la si vuole trasformare in forza, si perde , si scolora, si offusca, svanisce.

Ora conosco la vera forza del male. I cieli sono vuoti . Sulla terra c’è soltanto l’uomo . Come si spegne il male? nemmeno l’acqua di tutti i mari e di tutte le nuvole potrebbe spegnerlo, tanto meno una manciata di gocce di rugiada raccolte dai tempi del vangelo al piombo di oggigiorno….

Eppure quanto più si estendono le tenebre tanto più constato che gli uomini restano- imperterriti- uomini, persino su ciglio di una fossa sanguinante o sulla soglia di una camera a gas

La storia degli uomini non è dunque la lotta del bene che cerca di sconfiggere il male . La storia dell’uomo è la lotta del grande male che cerca di macinare il piccolo seme dell’umanità. Ma se anche in momenti come questi l’uomo serba qualcosa di umano , il male è destinato a soccombere.

Vasilij Grossman


Scopri di più da

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.


Lascia un commento